Le esenzioni nel trasporto di merci pericolose

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Cosa significa esenzioni in ADR?

Significa che anche se stiamo trasportando merci pericolose con il nostro veicolo, le norme dell’ADR possono non venire applicate o almeno ne vengono applicate solo una parte. Per quanto ci riguarda, nei casi di esenzione previsti, non è mai obbligatorio il possesso del “patentino” ADR. E’ anche da ricordare che le esenzioni valgono solo per il trasporto in colli e mai per il trasporto in cisterna.

Quali sono queste esenzioni?

  • Merci pericolose imballate in quantità limitate “LQ”: ogni collo deve riportare il marchio in figura e deve contenere solo una piccola quantità di merce pericolosa (la quantità è varialqbile a seconda della pericolosità della merce). Per esempio per il gasolio vale questo tipo di esenzione se è confezionato in recipienti da massimo 5 litri e i colli hanno in totale un peso di 30 kg.

 

  • Merci pericolose imballate in quantità esenti “E”: ciascun collo deve riportare il marchio in figura e deve contenere una piccolissima quantità di merce pericolosa (1 kg o 1 l); deve quantitaesentiessere in un triplo imballaggio e sul veicolo non ci devono essere più di 1000 colli in quantità esente.

 

  • Esenzione parziale (materie in quantità imitata per unità di trasporto). Si verifica quando sul veicolo è presente una quantità di merce pericolosa inferiore a una quantità stabilita (in massa o capacità in relazione alla pericolosità delle merci). Per verificare queste esenzioni, le merci sono state suddivise in 5 categorie di trasporto e le relative quantità massime sono stabilite dall’ADR. In caso di carichi misti, dove cioè sono presenti diverse merci pericolose, sono stati stabiliti dei coefficienti di moltiplicazione per effettuare un semplice calcolo e verificare la possibilità di usufruire di questa esenzione.

 

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